Oggi sono state regalate al Comune alcune bici da un'azienda dell'Emilia Romagna, erano presenti sia l'Assessore Esposito che il Sindaco di Roma.
Ho avuto modo di avvicinare il Sindaco per chiedergli alcune cose e purtroppo le risposte sono state molto deludenti.
Conoscete la mappa Roma in Bici (quella che potete scaricare dalla nostra home page), ne è stata fatta una gigantografia ed era lì esposta, ho avvicinato il Sindaco per chiedergli se fosse soddisfattto delle piste ciclabili a Roma e lui ha esclamato "e più di così che dobbiamo fare", indicando la mappa.
La delusione è stata enorme.
Non esiste una rete ciclabile, si disattendono le nostre richieste come utenti e per lui quel poco (prossimo allo zero) è più che sufficiente per fare di Roma una città ciclabile.
In 5 anni anni qualcosa (troppo poco) è stato fatto, ma dovrebbe comparare ( e presto lo aiuteremo a farlo) la realtà londinese (per dirne una) con circa 1.500 (milleciquecento, per esssere chiari) km di rete ciclabile di cui è dotata Londra.
Dopo le dichiarazioni ai giornalisti, con di fianco Esposito ho provato a richiedere al Sindaco la stessa cosa, ed alla domanda:
Come Sindaco di Roma lei è soddisfatto di quanto fatto per la mobilità ciclabile?
Anzichè avere una risposta sua diretta ( ma una sua opinione ce l'avrà?) è intervenuto l'Assessore Esposito che ha snocciolato vari dati ed ha citato le aree pedonali secondo lui ciclabili (cosa che in base al codice della strada non è possibile).
Al che gli ho chiesto, ma nelle aree pedonali e nella ZTL perchè non ci sono ancora le corsie delimitate e riservate?.
Si è tagliato corto e si sono defilati come se non fossimo degni di risposta
Che grande delusione e che scarso senso civico.
Uno dei tirapiedi aveva provato anche ad ostacolarmi nell'avvicinarmi per le domande, ma dinanzi ai vari cronisti sono riuscito ugualmente a fare almeno queste domande, giudicate voi le risposte.
Unica nota positiva (sa di contentino) riuscendo a riavvicinare, sia Veltroni che Esposito, è stata la doppia dichiarazione d'intenti nel voler realizzare la Roma Ostia lungo il litorale, vedremo.
Anche se è bene chiarire che il primo che non ha mai detto no a questa pista ciclabile è stato il nuovo Assessore regionale Bonelli, mentre il Comune inizialmente ha dato (sino al 2005) pareri negativi, ci auguriamo che questa comunione di intenti porti ad una reale e prossima realizzazione.
Oggi c'era anche Giuseppe Lobefaro (presidente del 1° Municipio persona che considero seria) e che domani incontreremo proprio per capire se le corsie in centro storico si faranno o se si continuerà a rinviare ed aprendere in giro chi vuole una rete viaria ciclabile a Roma.
Fausto Bonafaccia