Stamane c'è stato il sopralluogo con i responsabili del Comune in particolare con la responsabile dell'Assessorato all'Ambiente per conto dell'Assessore Esposito, il responsabile tecnico dell'ufficio bici ed il responsabile di zona della manutenzione. Siamo partiti dal punto in cui sono avvenuti i due incidenti nel giro di una decina di giorni Mercoledì 11 e Domenica 22 dove la ciclabile si incrocia con Vicolo di S.Passera ( dove c'è l'omonima chiesetta).
Secondo noi in origine la pista ciclabile era continua su tutto il marciapiede e con il tempo si sono creati dei tratti di discontinuità in cui si interompe la pista ciclabile e danno la precedenza a chi si immette dalle strade secondarie che di fatto nessun ciclista rispetta come abbiamo verificato nella buona mezz'ora passata a discutere, anche animatamente, sulle soluzioni da prendere.
Si sta valutando, bisognerà sentire il dipartimento VII° competente per la viabilità, di permettere l'accesso a Vicolo di S. Passera da Via della Magliana e non far più immettere da Vicolo di S. Passera su Via della Magliana facendo uscire il traffico motorizzzato dalla traversa seguente che ha migliori angoli di visuale.
Abbiamo chiesto la continuità della pista sulle interruzioni presenti e la visione del progetto originale per capire come mai sia ancora visibile una segnaletica orizzontale che porta a supporre come in origine la pista non avesse interruzioni.
E' stata colta l'occasione per far vedere le varie problematiche come la svolta su piazza Meucci ove abbiamo richiesto gli specchi e lo spostamento verso l'esterno della corsia ciclabile, anche qui dopo la svolta da Via della Magliana su P.zza Meucci si intravedono le vecchie linee di demarcazione che non sono state rifatte dinanzi al benzinaio Tamoil.
A Piazza Meucci ci siamo trovati davanti a questa situazione.
Andando verso P.te Marconi abbiamo fatto vedere la baracca in lamiera arruginita la cui tettoia è ad altezza testa dei ciclisti e ne abbiamo richiesto la romozione (sembra abbandonata).
Proseguendo si è parlato dell'accesso al nuovo lavaggio auto parallelo alla cilcabile e che è limitrofo all'entrata del maneggio sull'argine dove ci avete segnalato un altro punto di pericolo simile a quello di S. Passera.
Abbiamo mostrato come i rami delle piante siano ad altezza viso.
Tornando indietro su Via della Magliana abbiamo chiesto una migliore pulizia facendo vedere lo stato del marciapiede e dei cespugli che ci sono.
Arrivati all'incrocio con Via dei Grottoni ( dove c'è il supermnercato Todi's) abbiamo chiesto lo spostamento verso la carreggiata della fontanella ed uno scivolo al semaforo.
Nel punto in cui la ciclabile si stacca da Via della Magliana e passa su Lungotevere nella breve salita è stato fatto notare come ad ogni pioggia scenda giù il terriccio che invece si potrebbe contenere con un muretto più alto.
Siamo quindi arrivati all'incrocio con Vicolo Pian Due Torri (vicino alle giostre)dove i responsabili comunali si sono finalmente resi conto del grave pericolo che già un anno fa avevamo segnalato.
A parte un paio di accese discussioni di cui una sul fatto di accettare la nostra presenza alle prossime riunioni che ci vuol essere negata e ci sembra cosa di altri tempi, abbiamo riscontrato come finalmente si siano resi conto della pericolosità di questo tratto e di come in fin dei conti si possa porvi rimedio senza troppe problematiche.